Nuraghe “S’Acqua Seccis”
loc. Monte de S’Aqua Seccis – Muravera
Realizzato durante l’Eta del Bronzo (II. Millennio a.C.) sulla sommita nord del complesso denominato “Su Tzippiri” o “Su Zippiri” è costituito da una struttura complessa comprendente una torre centrale e due torri laterali.
La torre nord-ovest si conserva ancora quasi intatta in cui è ben visibile la tecnica di costruzione della cupola del soffitto. Internamente è presente una nicchia e 3 corridoi di cui uno a soffitto ogivale, uno ad ingresso architravato con finestrella di scarico ed uno ad architrave: non è possibile definire dove conducessero.
La torre sud-ovest è parzialmente crollata e piena di detriti e non è possibile definire dove si trovasse il corridoio di ingresso.
Alla torre centrale si entra passando per la ripida, e bellissima, scalinata originale. La tholos è quasi intatta ed è evidente la diversa tecnica di costruzione tra l’opera muraria esterna e quella interna dove i massi sono posizionati alla rinfusa come se non fosse importante l’estetica.
Sulla parete nord si apre un corridoio con soffitto ad aggetto di cui non si conosce la destinazione a causa di crollo. Sulla parete ovest, sotto il vano scala, è presente una nicchia.
Il sito denota una tecnica di costruzione avanzata rispetto alla maggior parte degli altri nuraghi della zona e lo stato di conservazione lo rende uno dei più interessanti del territorio.
In zona sono presenti, inoltre, altri siti che dimostrano l’interesse per questa zona da parte dei popoli di tutte le epoche.
Testo e foto: Martino Zedda per Archeo Sarrabus















