Chiesa di Santa Brigida

Nel centro abitato di Villaputzu, nei pressi di Piazza Marconi, è possibile ammirare una piccola chiesa intitolata al culto di Santa Brigida, costruita fra il XIV e il XV secolo in stile gotico aragonese.
All’esterno la chiesa è molto semplice, nella facciata si trova il portale d’accesso con una finestrella e il campanile a vela. L’interno dell’edificio religioso è composto da una sola navata con pavimentazione in cotto, sormontata da due arcate a sesto acuto in stile gotico e dalla copertura lignea. Le arcate suddividono lo spazio della navata in tre parti, le cosiddette campate, in cui è possibile notare la presenza di tre piccole cappelle voltate a botte.
La parte della chiesa che ospita il presbiterio è leggermente sopraelevata rispetto alla navata; l’ingresso alla zona presbiteriale è marcato da un arco a tutto sesto, inoltre nella parete di fondo è visibile un altare in muratura che ospita le sculture di Santa Brigida e San Giovannino.
All’interno della chiesa si trova la scultura che rappresenta Maria Madre del Risorto, protettrice dei suonatori di launeddas.
La storia del Settecento è testimone di un evento importante per la chiesetta villaputzese; il notaio Salvatore Cadoni, assieme alla moglie, fondarono una Cappellania proprio in questa chiesa. Gli sposi lasciarono scritto in un testamento che alla loro morte tutti i loro beni sarebbero dovuti essere lasciati alla chiesa, inoltre si sarebbe dovuta svolgere una messa in suffragio dell’anima dei coniugi quotidianamente.







