Nuraghe Sa Pudda
In località Casa Porcu è ubicato l’impianto nuragico più imponente del territorio comunale villaputzese, il Nuraghe Sa Pudda. Il monumento venne edificato sulla sommità di un modesto rilievo collinoso, in prossimità del km 84 dell’ex SS 125; consta di un nuraghe monotorre, adattato in una fase successiva ad impianto militare tramite la realizzazione di un mastio quadrilobato, attorno al quale si sviluppava l’insediamento abitativo, circondato a sua volta da una cortina muraria.
Questo bene archeologico rientra nella tipologia dei nuraghi complessi, ove alla struttura monotorre si aggiungono altre costruzioni che fanno ipotizzare l’uso militare, di rifugio. Non bisogna pensare che l’edificio fungesse da luogo di riparo per gli abitanti del villaggio in caso di attacco da parte dei nemici, infatti all’interno del nuraghe potevano trovare riparo solo poche decine di persone, ovvero un numero limitato di guerrieri.
I consistenti slittamenti strutturali che col trascorrere del tempo hanno provocato la demolizione di vari settori della torre centrale fanno ipotizzare che le maestranze impegnate nella costruzione del nuraghe non avessero molta esperienza in questo tipo di costruzioni e probabilmente possedevano uno scarso interesse per l’impianto da costruire, ciò non toglie il fatto che conoscessero le regole architettoniche e statiche, oltre ai rapporti dei valori delle strutture murarie.
Nella camera interna alla torre sono presenti due nicchie impiantate ai lati dell’ingresso. Accanto alla nicchia presente nel lato Ovest venne realizzata una scala avente la funzione di collegare la sommità della torre con una nicchia collocata a più di 2 metri di altezza dal pavimento della camera, ora occupata da detriti. Attualmente è difficile stabilire quale fosse l’altezza della torre centrale residua a causa del materiale di crollo proveniente dalle strutture murarie demolite.
Intorno alla torre centrale venne costruito un mastio quadrilobato, smantellato a Nord – Est e Sud – Est anche a causa del pendio su cui il bene archeologico è ubicato. Sul lato Ovest il mastio ingloba due torri composte da una camera di piccole dimensioni, impiantate inferiormente rispetto alla torre centrale; la prima venne edificata nei pressi dell’ingresso della torre centrale con conci quadrangolari e poliedrici di piccole e grandi dimensioni disposti in filari irregolari, la seconda, a Nord – Ovest, è colma di detriti.
Si ringrazia per i testi Angelica Porcu – Limen Sarrabus Gerrei
Foto e Video di Daniele Vacca – Iscriviti al canale Youtube
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